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Continuum nasce come riflessione sul tempo non lineare e sulla trasformazione della materia. L’opera non propone un’immagine conclusa, ma una soglia: un punto di passaggio in cui memoria, materia e percezione si sovrappongono. L’oro, elemento centrale della ricerca di Paolo Campagnolo, non è inteso come superficie decorativa, ma come campo simbolico e temporale. Continuum si inserisce come naturale prosecuzione del percorso avviato con Ausel II Oro, opera dedicata alla dea sabina e realizzata nello stesso imponente formato (170x140 cm). Se Ausel II Oro si configura come una presenza archetipica, radicata in una dimensione originaria, Continuum apre a una continuità materica e temporale, in cui la forma si dissolve a favore di una visione più universale. Presentati separatamente — Continuum all’interno di Vicenzaoro e Ausel II Oro nel contesto del fuori fiera VIOFF — i due lavori instaurano una relazione a distanza, componendo il dittico nello spazio e nel tempo. Nello spazio espositivo del VIOFF, Ausel II Oro è infine accompagnata da altre quattro opere, che ne estendono il vocabolario materico e concettuale. |
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Continuum originates as a reflection on non-linear time and the transformation of matter. The work does not present a resolved image, but a threshold: a point of passage where memory, material, and perception overlap. Gold, a central element in Paolo Campagnolo’s research, is not conceived as a decorative surface, but as a symbolic and temporal field. Continuum positions itself as a natural continuation of the path initiated with Ausel II Oro, a work dedicated to the Sabine goddess and produced in the same imposing format (170x140 cm). While Ausel II Oro takes shape as an archetypal presence, rooted in an original dimension, Continuum opens onto a material and temporal continuity in which form dissolves in favor of a more universal vision. Presented separately - Continuum within Vicenzaoro and Ausel II Oro in the off-site exhibition VIOFF - the two works establish a relationship at a distance, forming a diptych across space and time. Within the context of VIOFF, Ausel II Oro is finally accompanied by four additional works, extending its material and conceptual vocabulary. |
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